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Prove e analisi

PPE offre una vasta gamma di servizi indipendenti di prova e di consulenza per aziende e organizzazioni, che desiderano assistenza nell’analisi di materiali polimerici.

La tecnologia dei materiali è un’attività  centrale per PPE Ltd. Le nostre strutture appositamente costruite (situate in Gran Bretagna e a Houston, in Texas), includono un laboratorio all’avanguardia e una unità di sviluppo ed entrambi offrono una gamma completa di servizi per lo sviluppo, la caratterizzazione, le prove e l’analisi dei materiali polimerici.

Capacità di realizzare prove chiave

  • Compatibilità chimica
  • Analisi dei guasti
  • Microscopia
  • Valutazione termo-meccanica
  • Determinazione delle proprietà fisiche
  • Decompressione esplosiva / Decompressione gassosa rapida (RGD)

L' unità di sviluppo è dotata di una vasta gamma di apparecchiature dedicate allo sviluppo di processi produttivi per materiali nuovi e originali. La cella ha una pressa di sviluppo dedicata e utilizza una diversa serie di regimi post-vulcanizzazione (atmosfera inerte e forni tradizionali).  Man mano che vengono sviluppati nuovi materiali e progetti, le caratteristiche di lavorazione vengono comprese pienamente prima che la produzione completa inizi.  

Con i laboratori PPE a disposizione, ti offriamo un servizio di consulenza completo, che comprende: chimici esperti in polimeri, ingegnerizzazione delle guarnizioni, consulenza e assistenza nella scelta dei materiali, test materiali, analisi di campioni e risoluzione dei problemi per qualsiasi questione relativa alla tenuta.

Come possiamo aiutarti? Contattaci per discutere delle prove che ti occorrono.

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Capacità di effettuare prove su elastomeri e polimeri

Compatibilità chimica
I materiali di tenuta sono spesso usati in combinazioni uniche di fluidi in una vasta gamma di temperature. Gli impianti di prova PPE permettono di effettuare esperimenti sulla compatibilità chimica per far fronte alle specifiche necessità del cliente. Si possono esaminare cambiamenti nelle proprietà fisiche di vari materiali per determinare il materiale polimerico migliore per gli ambienti chimici.

Analisi di guasto 
Una guarnizione che non ha funzionato in una determinata applicazione viene analizzata utilizzando varie tecniche, al fine di individuare la causa alla base del guasto. Questo spesso include discriminare tra degradazione chimica e termica e individuare altre possibili cause, come un guasto meccanico, la sollecitazione ambientale, l’invecchiamento precoce, i contaminanti/inclusioni e la cattiva progettazione. PPE fornisce assistenza nel consigliare progettazioni o materiali alternativi.

Valutazione termomeccanica 
L’utilizzo di camere ambientali per testare le proprietà fisiche dei materiali a temperature di esercizio effettive o elevate, fornisce risultati accurati, molto più rappresentativi delle applicazioni reali.  I dati sono usati poi nella modellazione computerizzata Finite Element Analysis (FEA)  per creare simulazioni accurate di progettazione guarnizioni.

Analisi termica:

Calorimetria differenziale a scansione (DSC)
L’analisi DSC dipende dal confronto tra reazioni esotermiche ed endotermiche di campioni e un riferimento, mentre il campione e il riferimento vengono riscaldati attraverso un ciclo definito. Questa tecnica permette l’individuazione precisa delle temperature di transizione vetrosa, di cristallizzazione e dei punti di fusione e nel caso degli elastomeri, delle caratteristiche di vulcanizzazione.
Questa tecnica è preziosa per l'analisi dei guasti, per lo sviluppo di compound e per la determinazione delle prestazioni di una guarnizione alle basse temperature.

Analisi termogravimetrica (TGA) 
L’analisi TGA dipende dalla pesatura precisa di un campione mentre viene riscaldato, generalmente da -25°C a 800°C. A mano a mano che si riscaldano, diversi componenti della formulazione elastomerica “si bruciano” riducendo quindi il peso. Ne emerge un modello graduale, che si correla quantitativamente con i componenti della formulazione.
Questa tecnica è preziosa per lo sviluppo di compound, il reverse-engineering, il controllo di processo e l'analisi di guasto.

Spettroscopia agli infrarossi (FTIR) 
la FTIR prevede il passaggio di una luce agli infrarossi attraverso o in incidenza su un campione di materiale. La luce cede parte della sua energia, causando la vibrazione, la torsione o l'allungamento di varie strutture molecolari all'interno del campione. La luce risultante è poi confrontata con un fascio di luce di riferimento e il risultato è rappresentato da un grafico caratteristico di picchi.
Questa tecnica è utile per analizzare con precisione i materiali, per l'analisi dei guasti e lo sviluppo di compound.

 

Prova di decompressione esplosiva ED

Danni alle guarnizioni in elastomero da decompressione esplosiva (ED) si verificano quando le guarnizioni si trovano soggette a pressioni elevate per qualche tempo e sono poi rapidamente depressurizzate.  I gas assorbiti nell’elastomero si espandono rapidamente causando la rottura della guarnizione.

L’apparecchiatura avanzata PPE per la prova di decompressione esplosiva è in grado di pressurizzare guarnizioni di varie geometrie fino a 20,000 psi (13.8 MPa) e di decomprimere per qualunque ciclo o tempo desiderato, rimanendo a una temperatura di oltre 250°C (482°F). Utilizzando questa apparecchiatura è possibile sviluppare e testare compound per superare queste condizioni, con pressione, temperatura e cicli di rilascio pressione, che simulano l’effettivo funzionamento sul campo, a conferma delle prestazioni dei diversi tipi e qualità di guarnizione prima dell’installazione.

Con un cilindro da 3L, l’attrezzatura di prova ED è stata progettata per soddisfare i requisiti di prova Total, NACE, NORSOK e Shell con tutte le temperature, le pressioni, le miscele di gas e i tassi di depressurizzazione qui specificati.  L’inserto di supporto dell'o-ring è intercambiabile per permettere agli o-ring di essere testati a vari livelli di schiacciamento, nelle geometrie piane e per pistoni. Questa apparecchiatura serve anche a testare la capacità di tenuta a pressioni elevate rispetto allo spazio diametrale e alle prestazioni degli anelli di supporto.

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