+44 (0)1254 295400

L’ascesa delle piattaforme autosollevanti: da acque poco profonde alle profondità sottomarine

Condividi contenuto:

L’attuale mercato petrolifero e del gas mostra segnali di crescita, tuttavia il costo di estrazione delle risorse ha raggiunto livelli record. L’economia è diventata fondamentale nello sviluppo delle attività in acque profonde e nei settori marginali. Le aziende petrolifere si stanno orientando verso metodi di estrazione economici per mantenere le spese di capitale al minimo indispensabile.

Con i prezzi globali delle piattaforme semisommergibili, mediamente intorno a $250.000 al giorno nel 2016, le piattaforme autosollevanti in Europa e Asia rimangono molto più economiche, con approssimativamente $100.000 al giorno.

Le piattaforme autosollevanti sono sempre più largamente utilizzate. Normalmente utilizzate in acque poco profonde, si sono evolute attraverso importanti innovazioni, arrivando fino ai limiti delle profondità sottomarine: queste piattaforme operano in acque profonde fino a 175 metri e trivellano fino a 35.000 piedi.

News Article - Jack-up Rig Sealing Solutions

Economica nella costruzione e in grado di offrire flessibilità nell’estrazione di petrolio e gas in molteplici posizioni sottomarine o in acque poco profonde, la piattaforma semovente è un modello completo in termini di efficienza, prestazioni e capacità.

Sembra che si sia tenuto conto di tutto, ma hai considerato le guarnizioni elastomeriche installate nelle apparecchiature delle piattaforme autosollevanti?

Con le piattaforme autosollevanti, che offrono la flessibilità di posizionamento in diversi pozzi, l’impatto sulle guarnizioni in elastomero viene comunemente trascurato. È possibile che i sistemi di tenuta in elastomero sviluppati per condizioni operative tipiche delle acque poco profonde siano trasferiti in ambiente sottomarino senza considerarne le conseguenze.

Le guarnizioni in elastomero sviluppate per specifiche applicazioni nel settore petrolifero e del gas sono ottimizzate per le esatte condizioni operative di quella applicazione, tenendo in considerazione pressioni, temperature e impatto dell’aggressione chimica.

Vi è una caratteristica comune per le guarnizioni in elastomero che cedono in queste piattaforme autosollevanti utilizzate nelle applicazioni sottomarine.

I materiali elastomerici avanzati, sviluppati per giacimenti petroliferi sottomarini, hanno dimostrato resistenza alle temperature e agli agenti chimici. Questi polimeri unici riflettono le difficili condizioni che l’apparecchiatura potrebbe incontrare durante il funzionamento, con resistenza alla decompressione esplosiva (ED) e degradazione chimica ottimizzata, nello specifico in riferimento ai gas acidi (H2S).

I materiali in elastomero per giacimenti petroliferi, come gli elastomeri HNBR ad alta resistenza, hanno una migliore resistenza agli agenti chimici rispetto alle qualità AED convenzionali, nonché migliori capacità a temperature estremamente basse, fino a -51°C, ed estremamente alte, fino +180°C. Questi elastomeri specialistici per giacimenti petroliferi sono anche conformi a molti standard del settore riconosciuti per la resistenza alla decompressione esplosiva e ai gas acidi.

Le aziende petrolifere si trovano a dover affrontare il problema di soddisfare gli obbiettivi di esplorazione e produzione con il metodo più conveniente e riducendo le spese in conto capitale.

Le guarnizioni in elastomero standard utilizzate nelle apparecchiature autosollevanti sono spesso economiche rispetto alle guarnizioni ad alte prestazioni per applicazioni critiche sottomarine.

La priorità di sostituire le guarnizioni può essere vista come insignificante e non critica rispetto al funzionamento della piattaforma petrolifera e alla trivellazione o alla produzione.

Tuttavia, una guarnizione è economica solo fino a quando non si rompe. Selezionando il corretto materiale di tenuta per l’applicazione, si possono ridurre i costi di proprietà a lungo termine e aumentare i tempi di attività delle apparecchiature per periodi più lunghi i tra cicli di manutenzione programmata.

L’importanza di specificare la giusta famiglia di materiali in elastomero FKM, FFKM, Aflas o HNBR può avere un impatto positivo significativo sulle attività di trivellazione.

Per saperne di più sul miglioramento dell’efficacia dei tuoi materiali di tenuta per il settore petrolifero & del gas contatta il nostro team oggi stesso.

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la eNewsletter PPE trimestrale ed essere il primo a conoscere le ultime novità
Grazie per esserti iscritto alla mailing list della nostra eNewsletter.

We'll need some basic details first

Please provide a valid email address to access the datasheet

*Non preoccuparti, non ti invieremo spam e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento